Catturato il latitante Matteo Messina Denaro

Come era prevedibile, si allunga la lista dei fiancheggiatori e di chi, in qualche modo, ha favorito la latitanza del boss Matteo Messina Denaro finiti sotto indagine. Nel registro degli indagati sono stati iscritti Vincenzo e Antonio Luppino, figli di Giovanni, l’uomo incensurato che ha accompagnato il capomafia alla clinica Maddalena, dove entrambi, lunedì scorso, sono stati arrestati. I due Luppino sono accusati di favoreggiamento aggravato.

I carabinieri hanno perquisito le loro abitazioni: nell’appartamento di Vincenzo è stata trovata una sorta di stanza nascosta che è stata perquisita ed è risultata vuota. Nei giorni scorsi in un’area recintata di proprietà dei Luppino la polizia ha trovato la Giulietta Alfa Romeo utilizzata dal boss per i suoi spostamenti.

Intanto è fissato per domani alle 11 nel carcere Pagliarelli di Palermo l’interrogatorio di garanzia di Andrea Bonafede, il geometra che hai prestato l’identità al boss Matteo Messina Denaro. Bonafede è stato arrestato ieri con l’accusa di associazione mafiosa.

Il blogger in questione si impegna a gestire il proprio contenuto in modo trasparente, evitando le tecniche di "clickbait" e mettendo sempre al primo posto la qualità dei contenuti per i suoi lettori. Si sforza di creare contenuti originali, di valore e che rispondano alle esigenze e alle domande dei suoi lettori. Inoltre, cerca sempre di generare un intrattenimento per i lettori e di migliorare costantemente il proprio lavoro. I contenuti del blog sono moderati per garantire una esperienza di lettura piacevole e rispettosa per tutti i lettori. Per annomalie mi scuso con i content creators e come primo posto chi legge il content. Aspetto la nuova version per poter concedere piu chiarezza e softskills.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *